Lelio Luttazzi al Festival del Film di Roma (2011)

lelio-illazione-thumb“L’ILLAZIONE” un film inedito scritto, diretto ed interpretato da Lelio Luttazzi.

Domenica 30 ottobre 2011 alle ore 17.00 presso il Teatro Studio dell’Auditorium, la Fondazione Lelio Luttazzi e Rai5 hanno presentato in prima mondiale “L’Illazione”.

Copia restaurata da L’Immagine Ritrovata di Bologna con la supervisione di Cesare Bastelli.

Il film sarà programmato su RAI 5 domenica 30 ottobre alle ore 22.00 in uno Special sul Maestro.

 

 

LA STORIA

Almeno all’inizio, un avverbio sembra qualificare più d’ogni altro questo film ed è “apparentemente”. Apparentemente potrebbe essere un film intimista che racconta di rapporti interpersonali, del lento consumarsi di emozioni entro quel rituale che è la vita.
Un gruppo di persone, tra cui un giudice, riunite in una villa di campagna. Attraverso apparentemente innocenti e amichevoli chiacchiere formali davanti a un bicchiere di vino, il giudice, ambiguo e spietato, imbastisce un processo kafkiano ad uno di loro, che nel film è l’unico personaggio che non ha neppure una battuta.
Vittima o assassino? Innocente o colpevole? Giustizia o ingiustizia?
È un film di dialoghi, di atmosfere, con una parte un po’ onirica. È figlio del suo tempo e risente quindi un po’ del clima e delle mode di quegli anni.

 

 

 

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DICHIARAZIONE DI ROSSANA LUTTAZZI

Era il 1978. Da quasi tre anni convivevo con Lelio. Abitavamo in una casetta deliziosa a Mon-
tefalasco località sopra Prima Porta. A circa mezz’ora da Roma. La proprietà della “Casa
Rossa” così battezzata da Lelio era del Conte Carlo Sili marito di Barbara diventati amici e
vicini di casa. In quell’anno la figlia di Carlo si sarebbe sposata e dunque avremmo dovuto
riconsegnare la “Casa Rossa” al proprietario.

Ci mettemmo in cerca di una nuova casa e girovagando nei dintorni di Fregene scoprimmo
un luogo magico: Ceri. Una rocca abbarbicata sopra uno sperone di tufo. Sembrava di
entrare in una favola. Arrivammo all’imbrunire. Ci innamorammo immediatamente di quel
posto incantato. Ricordo che nel salire la rampa che portava alla rocca, i lampioncini ai lati
della strada iniziavano timidamente ad illuminarsi di una luce calda ed accogliente. Cenam-
mo in una piazzetta che pareva costruita appositamente per un set cinematografico. Tutto
aveva l’aria di un po’ finto e irreale tanto era originale. Ci trovammo in pieno medioevo. Era
in vendita la “Casetta dell’orologio”. Perdemmo la testa e la comperammo.

Dunque dovevo occuparmi del trasloco e fu proprio grazie a quel trasloco che nella stalla
della “ Casa Rossa” trovai una scatola di latta rotonda contenente una pellicola cinemato-
grafica. Domandai a Lelio e lui mi spiegò: “ è una cosa di qualche anno fa, un film: “L’Illazio-
ne.” L’ho scritto, girato ed interpretato ma non se ne è mai parlato perché è una storia contro
un giudice”. Non andai oltre. Intuii. Feci finta di niente ma portai a Ceri quella pellicola.
Dopo qualche tempo feci riversare il film su una cassetta VHS. Ero curiosa e volevo veder-
lo. Mi parve un lavoro interessante. Ne parlai con Lelio ma non volle rivederlo. “Mi fa male,
troppo male”, ricordo che alzò il tono della sua voce (non succedeva mai) “ Lo sai che cosa
mi ricorda.. non parlarmene più”.

Non ne parlai più.

Il 22 ottobre 2010 nasce la Fondazione Lelio Luttazzi voluta da me per continuare ad occu-
parmi di Lelio come avevo fatto per 36 anni e per sopravvivere ad un dolore inaccettabile,
devastante. Per prima cosa decisi di ordinare e catalogare tutto l’archivio musicale, lettera-
rio e cinematografico di Lelio.

Fu così che tirai fuori “L’Illazione”, la feci vedere ad un amico critico cinematografico e lui mi
spronò assolutamente a fare qualcosa perché il film di Lelio lo meritava.

Così andarono le cose e adesso sono felice di avere l’occasione di farlo vedere questo film,
all’interno di un importante Festival: Il Festival Internazionale del Film di Roma 2011.

Rossana Luttazzi

 

 

TUTTO IL CINEMA DI LUTTAZZI

Il Festival Internazionale del Film di Roma rende omaggio a Lelio Luttazzi, con la proiezione del film inedito, da lui ideato, diretto e realizzato, L’illazione, tratto dal suo racconto La villa di campagna. A seguire, un dibattito ricco di testimonianze sul rapporto tra Luttazzi e il cinema anche in concomitanza con l‘uscita del cofanetto ( “Le colonne sonore per il cinema di Lelio Luttazzi”) che per la prima volta raccoglie le sue colonne sonore: sarà anche un modo per ricordare la figura umana ed artistica di un uomo straordinario, poliedrico ed elegante, con un proverbiale senso dell’umorismo e un’anima swing, come fanno regolarmente la Fondazione Lelio Luttazzi e Rossana Luttazzi.

 

 

DOWNLOADS

Dialoghi
Press-book L’illazione
Foto di scena del film (alta risoluzione)

Foto di Lelio Luttazzi per la stampa (con copyright)

Press-book cofanetto Le colonne sonore per il cinema di Lelio Luttazzi

 

 

FOTOGRAMMI DEL FILM

 

 

 

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