SERATA D’ONORE PER IL MAESTRO LELIO LUTTAZZI
Teatro dell’Opera del Casinò di Sanremo – 27 Aprile ore 21.00

La Fondazione Lelio Luttazzi in collaborazione con il Casinò di Sanremo presenta “Serata d’onore per il Maestro Lelio Luttazzi” con la partecipazione di Freddy Colt & His Swing Kids – Orchestra Stabile dello Swing – Vocalist Serena Suraci – Da Roma, il presentatore-cantante-showman Paolo Tagliaferri –
Aprirà il Concerto il giovane pianista Jazz Ludovico Cucchetti anni 19. Proviene dalla Scuola Civica di Jazz di Milano. Ha preso parte a Festival, Rassegne, Finalista al Premio Lelio Luttazzi 2025.
La critica ha scritto di lui: “un giovane talento che già suona il piano come Herbie Hancock”.
Ospite: Davide Frassoni, chitarra classica.
Lo spettacolo, quasi un varietà televisivo in bianco e nero, dove l’orchestra, i suoi ritmi, i suoi suoni tornano protagonisti come ai tempi di Luttazzi e del suo impeccabile smoking.
L’orchestra sanremese degli “Swing Kids” diretti dal M.o Freddy Colt attivi da dieci anni, rappresentano la nuova generazione di jazzisti liguri, con qualche apporto di veterani.
Intrapresa la strada della riscoperta del jazz italiano delle origini e dello swing vocale, da qualche anno possiedono un repertorio interamente dedicato alla musica di Lelio Luttazzi.
Per questa serata d’onore, il M.o Freddy Colt ha preparato una selezione di brani strumentali scritti ed arrangiati direttamente dal Maestro Luttazzi, che si è rifatto ai diversi stili del jazz: dal dixieland al blues, dal charleston al primo bebop. In scaletta le grandi canzoni del Maestro portate al successo da Mina, da Jula de Palma, dal Quartetto Centro, da Simona Molinari, rivisitati da vari arrangiatori.
Ospite Davide Frassoni, giovane virtuoso della chitarra classica. Lo ascolteremo in duetto con il mandolinista Freddy Colt in alcuni brani del M.o Luttazzi.
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Lelio Luttazzi, uno dei protagonisti più luminosi della cultura musicale e dello spettacolo italiano del Novecento. Compositore, pianista, direttore d’orchestra, uomo di radio e televisione, attore, regista e scrittore: Lelio Luttazzi (Trieste, 1923 – 2010) ha attraversato un intero secolo con eleganza, ironia e un talento che non conosceva confini di genere.
Trieste, 27 aprile 1923 – Trieste, 8 luglio 2010. Musicista, pianista, direttore d’orchestra, presentatore televisivo, attore, regista, scrittore. A tredici anni ascolta per la prima volta Armstrong e il jazz diventa per lui la lingua della libertà. Da Milano a Roma, dalla radio alla televisione — Studio Uno con Mina, Giardino d’inverno con le gemelle Kessler — e poi il cinema, da Antonioni a Dino Risi. Nel 2009, a ottantasei anni, accompagna Arisa al pianoforte all’Ariston: standing ovation. Una carriera lunga sessant’anni, guidata da quello che lui stesso chiamava, con la consueta understatement, «il suono della gentilezza».